29 Gennaio 2012

amarti m'affatica

ho sempre avuto un debole per i cattivi ragazzi, ma continuo a scegliere sempre quelli che fanno di me una persona migliore... ma non felice! come posso andare avanti così? 



lui continua a mancarmi nelle mie notti più cattive, nei miei giorni felici, nei miei attimi di soddisfazione totale... continua a mancarmi prima di dormire, così finisco per pensare a cosa fa e a cosa penserebbe di me, sarebbe orgoglioso? 



voglio cambiarla questa cazzo di vita, davvero... non capisco come però...

 

...amarti m'affatica, mi svuota dentro...

 
11 Gennaio 2012

usciamo. mastichiamo la nebbia. la città è piena di fantasmi.

ci sono giorni in cui mi lancio nella mischia. adoro entrare in contatto con altre realtà, mi fanno smettere di pensare alla mia. faccio strane amicizie, la maggior parte delle quali finiscono nel dimenticatoio. "è il prezzo da pagare" ripetevo "se vuoi essere parte del mondo devi lasciarti inglobare dalla massa e allo stesso tempo cercare di mantenere una certa identità... lascia che ti facciano degli sgarbi, lascia che ti usino è solo così che riesci ad entrare e in seguito a scartare le persone" in realtà lo dicevo con un velo di tristezza. non volevo essere usata, non volevo finire nel dimenticatoio di qualcuno e in realtà non l'ho mai fatto. ci sono altri giorni in cui, per paura di me e degli altri, di quelle strane alchimie che riescono a crearsi, preferisco rinchiudermi in casa, avere pochi contatti col mondo, mettermi le mie cuffie e riflettere su me e quello che mi spaventa... ho paura dei continui cambiamenti che sono costretta ad affrontare, ho paura di perdere ancora e nell'inspiegabile impeto di riuscire a tenere tutto insieme ho in progetto di cambiare ancora... 

 

 

 

e in preda a tutte le mie ansie mi ritrovo tra le vie di questa città senza una meta

"usciamo. mastichiamo la nebbia. la città è piena di fantasmi" G.D'annunzio

 
29 Dicembre 2011

di maledirmi non stancarti mai

credo di avere dei problemi con me stessa non con gli altri... ci sono giorni in cui mi guardo e mi piaccio, altri in cui preferirei non avermi... continuo a cercarti tra la folla, tra le gente, in auto, nelle case... guardo con attenzione stavolta, ti cerco sempre e non ti incontro... è strano come ci sia gente che non volendo incontri sempre mentre quando vorresti vedere soltanto un paio di occhi per capire se c'è ancora qualcosa non li incontri mai... ti cerco papà, ti cerco e tu non lo sai... ti scrivo con un numero che non conosci e mi illudo che non ti arrivi nulla o che non sospetti minimamente che sia io... la realtà? so perfettamente che non mi vuoi più, che io per te ora sono solo il nemico scomodo che tanto temi, quando basterebbe una tua carezza per far cessare tutto questo, per tornare ad essere quelli che eravamo... non parlo più di te, molte troppe volte mi hanno urlato contro che devo smetterla, che a 21 anni devo capire... capire cosa? che me ne sono andata e tu non mi hai rincorso? che mentre mi giravo tu ti sei limitato a chiudere la porta alle mie spalle? che in questi anni non ti sei chiesto come me la sto cavando? 

sto bene papà, studio, sto andando avanti, sto camminando da sola... ora che sappiamo entrambi che ne sono capace, perchè non mi prendi la mano e cammini insieme a me? cosa cazzo stai aspettando? io non voglio vederti giovane e poi direttamente anziano... io voglio vederti vivere e invecchiare, voglio esserci... in realtà voglio che tu ci sia ad ogni mio passo avanti, voglio che tu mi guardi splendere nelle notti più cattive... le stelle brillano di luce riflessa sai? io non ce l'ho... 


e poi mi torni in mente nei momenti più strani, quando cerco un paio di pantofole e il 14 febbraio di 4 anni fa tu me ne regalasti un paio facendomele scegliere e la commessa vedendoci felici e insieme ti diceva di lasciarmi scegliere quelle che piacevano a me, alla tua fidanzata... e tu ridevi e le sorridevi dicendole "è mia figlia, ma la amo più di qualsiasi altra donna" e la commessa arrossiva imbarazzata e io senza dar peso alle tue parole continuavo a guardare quei grandi peluche che avrebbero accolto i miei piedi quando sarei tornata a casa da te...

 

 

...ovunque sei, di maledirmi non stancarti mai... quello che vuoi, ma questo cuore sanguina lo sai...

 
15 Dicembre 2011

via

e poi mi dico boh adesso me ne vado via per sempre... mando tutti a quel paese, sbatto la porta di casa e mi sento già più leggera... o forse no? in pochi istanti mi ritrovo a camminare per strada illuminata dalla luce arancione dei lampioni, Dio quanto la odio! cammino e ad ogni passo capisco che in realtà non so dove andare, cosa fare... mi ritrovo seduta sugli scalini freddi in questo stupido paese, mi alzo il cappuccio sulla testa e comincio a piangere... penso che qualunque altra persona mi avrebbe rincorsa, fermata, sarebbe venuta a cercarmi... è questo che ho sempre fatto, sono sempre andata via... con la differenza che prima avevo una casa dove andare e farmi curare tutte le ferite, ora le mie scarpe non sanno dove camminare...




...si ritorna solo andando via...

 
06 Dicembre 2011

voglio trovare un senso a questa vita

La vita mi ha insegnato che bisogna esser fatti di mere apparenze. Bisogna sembrare belli, intelligenti, interessanti, intraprendenti, studiosi... perfetti insomma... ma in realtà, più che sembrare, io ci ho sempre provato... insomma, ho sempre provato ad essere intelligente, studiosa, interessante, esuberante, piacevole... sono sempre stata molto dura con me stessa, dandomi delle regole... a 3 anni già sapevo le tabelline a memoria, nella speranza di piacere, cercavo di conquistare i miei genitori mostrandomi curiosa verso cose di cui me ne fregavo altamente... ma alla luce di tutti gli avvenimenti, ad ogni sforzo corrispondeva una reazione uguale e contraria... ogni passo avanti verso la mia formazione e tendendo alla perfezione non faceva altro che farli allontanare sempre più da me, si prodigavano affinchè l'altro figlio si sforzasse di essere migliore... e io continuavo, e mi affannavo per far notare loro quanto io fossi speciale invece... anche oggi, più o meno consciamente, continuo a comportarmi così... 

mio padre ha preferito un'altra donna a me, che ho sempre cercato di assecondare ogni suo volere sulla mia vita... o per lo meno, mi lasciavo trasportare dalle sue manie di grandezza...

mia madre si preoccupa solo per mio fratello che come ringraziamento non la considera nemmeno... dopo esser stata più di un mese senza telefonarle, spegnendo il mio telefono, l'ho chiamata e le ho chiesto "perchè mamma quando non ci sono non mi cerchi?" sentendomi rispondere "tu sei indipendente, te la sai cavare.... non ho bisogno di chiamarti per sapere che stai bene"

io sono indipendente eh? ho dovuto esserlo... perchè rientrava nel quadro di perfezione disegnato da me sulle tue e le sue direttive... perchè dopo aver creato un essere così ve ne allontanate? perchè nemmeno quando inciampavo vi siete avvicinati? perchè siete rimasti inermi quando prendevo la mia vita e la trascinavo nel fango, sporcandola di mille sbagli? ora che i miei occhi sono stanchi e offuscati, ora che non trovo più la direzione, perchè non me la indicate voi? 

 

 

 ...anche se questa vita un senso non ce l'ha...

 
19 Novembre 2011

le mie gambe bianche e lisce

Credo che ci sarà una cosa che non dimenticherò mai: le mie gambe contro il mio petto che si bagnavano di lacrime amare. Quanto mi sentivo piccola e indifesa, quando uscivo dandomi in pasto a chi mi capitava, quando mi buttavo via come una foglia secca d'autunno... Quando regalavo me stessa a qualcuno che nemmeno mi meritava, quando uscivo truccata con il mio rossetto rosso correndo sui miei tacchi altissimi... Quando riuscivo perfino a sorridere alle persone ma in realtà avrei voluto scappar via, per andare poi dove? Quando venivo sfiorata da mani estranee e impietrita non riuscivo a muovere un muscolo, al ritorno a casa la maschera che avevo disegnato prima di uscire si era sciupata e i miei capelli non avevano più la loro piega... mi guardavo allo specchio e non facevo altro che piangere, alle 5 del mattino mi immergevo nella vasca da bagno e strafinavo la mia pelle con quanta più forza possibile, ripetendomi che non mi sarei mai più fatta del male, era l'ultima volta... 

ho maledetto me stessa nelle notti più oscure, tendevo le mie mani tra le lenzuola alla ricerca chissà di chi poi... 

 

 

...ho dovuto giurarmi molte, troppe volte, che quella sarebbe stata realmente "l'ultima volta" prima di allontanarmi, prima che gettassi via il mio rossetto e che le converse prendessero il posto di quei tacchi... 

 
18 Novembre 2011

io e il mio caffè amaro

e superando tutto il mio orgoglio le ho scritto "vieni a casa da me, ti offro un caffè" e ingenuamente ho anche sorriso quando ho visto un sms di risposta...

non potevo immaginare la cattiveria del "cosa ti occorre?"... io non ho bisogno di nulla di materiale, ho tutto! in un modo o nell'altro bado a me stessa porca miseria!!! perchè devi sempre essere così cattiva? perchè cazzo??? perchè non hai preso quella maledetta macchina e non sei venuta a prenderti il mio caffè disgustoso preso in una macchinetta automatica??? perchè? 

 

 

...mi hai persa... non ti camminerò mai più incontro...

MAI!

 
14 Novembre 2011

mi vendico facilmente

Ma io mi sono letteralmente rotta i coglioni di essere contattata da gente su facebook che attirata dalle mie foto sulle bacheche di due deficienti, alla fine rompono i coglioni a me... e basta! Come fare per non diventare aggressiva e sgradevole? io sto facendo la brava e non sto entrando in conflitto... ma se guerra vogliono, guerra avranno... e se non smette questa cosa che attirano uomini con le MIE foto finisce che denuncio tutto alla polizia postale u.u e poi vediamo chi è....

 

 

 

...ricorderete il mio nome fino alla notte dei tempi, ve lo prometto...

 
11 Novembre 2011

we found love in hopeless place

Ma alla fine sono una privilegiata... vivo da sola, ho molti conoscenti, qualche amico in giro per l'Italia... studio in una delle università più prestigiose del Paese, prima per la mia facoltà... ho una famiglia che mi adora, anche se non condivido con loro vincoli di sangue, ma sono arrivata alla conclusione che la famiglia è quella che ti sta vicina e ti sostiene in qualsiasi momento della tua vita, non è composta da quelle persone che ti generano e si dimenticano di te... mamma mi hai delusa, non pensavo potessi arrivare a tanto ora... non pensavo potessi dimenticarti di tua figlia, non pensavo che andandomene di casa definitivamente con tutte le mie cose non provocasse in te nessuna reazione... avrei soltanto voluto un abbraccio, un po' di comprensione in più... avrei soltanto voluto una mamma... sai, io ora ho 21 anni, mi reputi già così grande da non meritare più le tue attenzioni?



In fin dei conti, mi sono abituata a vivere da sola, a preoccuparmi per me, ad uscire di casa e perdermi nelle vie di questa città, a non avere orari, a non avere regole se non quelle che mi impongo da sola... riesco quasi ad essere felice quando mi guardo allo specchio, guardandomi negli occhi non mi odio più... ho capito che la causa del mio male non sono io stessa, ma siete voi... voi che mi avete circondata finora, voi che mi avete fatto del male, ferendo ogni parte del mio corpo, ferendo il mio orgoglio e prendendovi tutta la mia vitalità... ora basta, mi allontano da tutto quello che mi fa del male, tutto quello che provoca in me anche solo una lacrima, non ne verserò più... non sono forte, non nel profondo, ma lo diventerò... 

 

 

 

...troviamo l'amore in un posto senza speranze... 

 
09 Ottobre 2011

...può un albero vivere senza radici?

e poi d'un tratto cominci a vivere una vita ancora più incasinata di quella che vivevi... ho orari impossibili, mangio quando capita, il mio fisico risente dello stress che sto accumulando... esco un sabato sera di nascosto da quelle che si proclamavano mie amiche, anzi, migliori amiche... e sapete perchè? perchè loro finalmente si sono fidanzate e escono con i loro "uomini" (le virgolette non sono casuali... anzi!) e io, nelle loro teste, non devo uscire se non con loro... dunque prendo questa mia amica e andiamo a ballare nel nostro vecchio gruppo con il quale LORO hanno litigato ma io no... scattano delle foto, le pubblicano su facebook e mi riconoscono anche se ci sono solo in parte... vengo accusata di essere falsa, di non essere un'amica... e sapete perchè? perchè non dovevo uscire senza avvertirle... dov'è che ho firmato? dove cazzo sta questo contratto dove è scritto che io sono di loro proprietà? la mia risposta??? niente... ho deciso di non rispondere più a chiamate, messaggi e quant'altro... io sono solo mia, non mi puoi togliere l'aria che respiro... io vado dove cazzo mi pare, scelgo le persone che voglio frequentare e visto che questa non è la prima volta decido che voi siete fuori...


tra 4 ore ho il treno, un'altra settimana di corsi estenuanti... studierò tanto per la prossima sessione d'esame, ho deciso che devo recuperare quei due unici esami arretrati... voglio finirla presto questa università, voglio andarmene via... voglio lasciare queste persone al loro destino... e così programmo i miei week end, vado via da questa città, per il mio compleanno andrò nella città eterna... poi un week end a Perugia, poi chissà...






...può un albero vivere senza radici?

 
28 Settembre 2011

oggi

Il mio primo treno lo presi all'età di 9 anni, non immaginavo nemmeno che trenitalia sarebbe stata la mia seconda casa... ogni partenza ha il suo sapore, quale avrà questa? ritorno a casa mia, dove dalla finestra vedo solo colline che si rincorrono sull'orizzonte, dove esco in strada e mi ritrovo in una città medievale di universitari stanchi e stressati da questa vita... perchè è questo quello che vedo, giovani che si inventano un modo per vivere e io? io non riesco ad inventare e così mi vedi correre da una parte all'altra della città per capire qual è realmente il mio posto... e forse un posticino per me qui non esiste, è una delle tante città in cui vivo per un periodo di tempo per poi andare via senza lasciare traccia...



domani andrà tutto bene, almeno spero... domani sarà meglio di oggi, domani sarà un altro piccolo passo verso il giorno che prenderò un treno che non mi riporterà mai più qui...



intanto inizio col conoscere questa disgraziata dell'erasmus che capendo già come vanno le cose ha già portato ben 3 bottiglie di alcolici non identificati in camera... non intendo partecipare al banchetto nè "salvarla" da sè stessa... voglio soltanto che le regole siano rispettate aspettando che torni la mia coinquilina...
...dicono che ognuno ha il suo momento, non è ancora arrivato il mio, così continuo ad andare avanti nonostante le mie gambe non mi reggano quasi più e ogni fibra del mio essere desidera solo riposare e piangere...






...ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi e ti vedo morire... ti fermo all'inferno e ti perdo, perchè non ti lasci salvare da me? nego i ricordi peggiori, richiamo i migliori pensieri... vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole esiste per tutti...

 
26 Settembre 2011

2 giorno

Due giorni senza muovermi dal letto... mi lascio andare, nel sonno trovo un po' di sollievo... ti ho sognato stanotte, mi abbracciavi prima che io morissi... i sogni son desideri no? 

voglio morire, voglio lasciarmi andare, non voglio più camminare sul mio sentiero, fa troppo male... 

non sono un essere speciale, sono un essere maledetto...

 

 

 

...mi lascerò cadere ancora una volta in un sonno profondo con la speranza di non aprire più gli occhi...

 
24 Settembre 2011

la presunzione

"sai, sembri presuntuosa... la prima volta che ti ho vista è stata questa la mia impressione... e forse lo sei... ma sai, io penso anche che tu puoi permettertelo..."

"forse lo sono... ma mi proteggo così, mi innalzo da sola sopra gli altri per essere in qualche modo intoccabile..."

"tu ti senti migliore, non è vero?"

"..."

"lo so che ti senti migliore... ma sai una cosa? tu SEI migliore, sei qualcosa di più... sei un'animo col quale si riesce ad entrare in contatto raramente, ma quando ti parlo bè... mi sembra di rivedere il mio dolore... siamo migliori io e te, siamo altro da loro..."

 

 

 

parole tratte da una conversazione a caso avuta a quattr'occhi con una persona che probabilmente, anzi, sicuramente mi conosce molto molto poco ma quel poco gli è bastato per dire che io sono così... un'essere speciale... 

 
22 Settembre 2011

Non è amicizia... è STALKING!

ed è così... li trovo tutti io... mi si attaccano addosso come una cozza e non riesco mai a scrollarmeli di dosso se non in modo brusco e cattivo... ma vi pare che io debba dare spiegazioni su dove vado e cosa faccio??? siamo arrivati al limite... io porca miseria NON SONO DI VOSTRA PROPRIETà!

conduco una vita sregolata, è vero... viaggio sempre, cerco di non rimanere troppo a lungo nei luoghi in cui mi reco, vivo contemporaneamente in 3 città diverse e distanti ma che importa? io ci sono sempre per voi, per tutti... certo, a volte non essendo presente fisicamente non posso uscire con tutti, sono pur sempre una! 

per me l'amicizia è altro... è qualcuno su cui puoi sempre contare, qualcuno a cui vuoi bene anche da lontano... è facile essere amici quando tutto va bene, quando non ci sono problemi di nessuna natura... ma io in realtà vivo così tanti problemi che sarei un'amica da schifo... e forse lo sono, non lo so... forse sono egoista, forse no... forse corro da quelli che hanno più bisogno, forse corro da quelli di cui ho bisogno io... forse è vero quando dite che io con loro faccio cose che con voi mi sono sempre rifiutata di fare... però non potete farmene una colpa! loro esistevano prima di voi e riescono a non essere gelosi... 

 

 

 

...buona o cattiva... 

 
08 Settembre 2011

...Lui...

L'aveva amato con ogni fibra del suo essere...

Ogni sua azione era finalizzata al suo benessere...

Ogni singola parola o gesto carino erano indirizzati a lui...

Lo amava e si illudeva di essere amata...

Lui la proteggeva, la faceva sentire forte... Mai avrebbe permesso ad altri di ferirla...

Lui si è liberato di lei, dopo averla usata e illusa...

Lei ha provato a proteggersi da lui, non è bastato... è stata la sua ultima lotta...

E ora la vedi girovagare in giro per l'Italia ostentando sicurezza dietro un sorriso ironico, ma guarda i suoi occhi... guardali di nuovo, un'altra volta ancora... non ti fermare se non vuoi capire, non ti fermare... ecco, ora che sei riuscito a scrutare oltre cosa vedi? Solo un'anima ferita, la sua innocenza è rimasta sempre lì, in fondo a quegli occhi verdi... 

Lei è fragile... lei si sta lasciando andare, lei si sta facendo far del male, non si difende più...

Lei non prova dolore se non quando arriva il pensiero di Lui...

Lei non lo chiama perchè già sa quello che succederebbe...

 

 

...Lei sono io...

 
06 Settembre 2011

"più conosco gli uomini, più amo il mio cane" Socrate

poco tempo... il tempo non mi basta mai e mi ritrovo ancora una volta a riaprire gli occhi e a chiedere a me stessa dove mi trovo... è quasi un mese che manco da casa, quasi due mesi che manco da casa mia... ho dormito un po' dappertutto... se dovessi riassumere quello che sto vivendo in un'unica parola direi: CAOS

 

- il tizio del post precedente mi tartassa di sms chiedendomi dove sono e quando potrà rivedermi

- LUI è stata una vera e propria delusione, ma continua a cercarmi anche solo per litigare (che gran soddisfazione -.-''')

- ho cominciato a frequentare un ragazzo più piccolo di me e mi meraviglio io stessa... ma ho finito per lasciar perdere, non sono una balia, non so prendermi cura di me stessa come potrei farlo con un bambino?

- degli altri uomini della mia vita ora non saprei cosa dire, non riesco nemmeno a ricordare probabilmente... so solo che quello più importante ha cambiato casa e andando sotto quella che è stata casa "nostra" mi è venuta non poca malinconia, scoppiando quasi a piangere... fortuntamente mi hanno portata via in tempo...

 

Ma si, facendo andare i ricordi credo di essere andata in un locale qualche tempo fa e uno abbia provato a mettermi le mani addosso... quasi non mi veniva un attacco di panico ritrovandomi nell'erba mezza nuda con gli occhi sbarrati a ostentare la sicurezza che non avevo mentre mi si avventava addosso... i ricordi sono sbiaditi pur non avendo bevuto nemmeno una goccia d'alcool, la paura mi ha azzerato la memoria... so solo che in pochi istanti sono riuscita ad allontanarlo da me e a scappare via... da allora non ho più messo piede in un locale, sono scappata via come ho sempre fatto e sono ritornata dalla mia vera famiglia, i miei amici... nessuno sa... nessuno deve sapere... 

 

"più conosco gli uomini, più amo il mio cane"

 

 
10 Agosto 2011

...ho perso le parole...

...vorrei portare i segni addosso di tutti quelli che passano nella mia vita... non so, una cicatrice, un tatuaggio, un simbolo che quel qualcosa c'è stato... bella o brutta che sia... e forse in realtà le cicatrici ci sono, nella mente, nei ricordi... tutti sbiadito, non ricordo nemmeno che faccia abbia, non ricordo il sapore di quei baci dati senza sentimento, il calore di quelle carezze false e senza futuro... ricordo l'amarezza nel sentirsi dire determinate frasi e mi rendo conto ora che in realtà hai fatto male solo per quelle... non provo sentimenti, sono refrattaria, mi scivola tutto addosso... non hanno nessun sapore le tue scuse e le tue giustificazioni, non ritornare... la mina vagante stavolta ti scoppierà tra le mani lasciandoti una ferita difficile da rimarginare... sarà giusto una piccola percentuale rispetto a quel po' che ho provato io... 

 

 

 

salvati finchè sei in tempo, non capisci a cosa vai incontro... non voglio farti del male, non esporti a me, avrei l'istinto irrefrenabile di attaccare e ferire e lo farò... 

 

 

...ho perso le parole, eppure ce le avevo qua un attimo fa....

 
08 Agosto 2011

io non so se è proprio amore... faccio ancora confusione

E quando cerco di allontanarmi da te tu sei pronto a riprendermi e a tirarmi di nuovo nel tuo mondo... a volte non capisco come mi basti soltanto leggere il tuo nome sul display del telefono per farmi accelerare il battito cardiaco... come una fitta al cuore improvvisa, corro dove non si sente la musica e non c'è nessuno che possa ascoltarmi... riprendo fiato e rispondo... cominciano le parole, qualsiasi stupidaggine tu dica per me rappresenta la più bella poesia che sia mai stata scritta... non ho mai amato il mio nome, ma quando lo pronunci tu bè... ha un suono dolce, cambia... comincio con le mie risate, a volte mi sembra di essere inopportuna... ma tu ridi, mi confessi che ascoltarmi ti fa tornare di buon umore in questo periodo troppo buio per te... sento il tuo dolore anche se me ne parli solo di notte "quando tutto rimane tra sogno e realtà" come ti dissi qualche tempo fa... ti parlo e tu ridi e io adoro la tua risata, chiudo gli occhi e mi sembra di vederti, quei denti bianchissimi e i tuoi occhioni che ridono con te... stasera sono riuscita addirittura a sorprenderti, stai cominciando a capire... credo di essere riuscita a suscitare il tuo interesse ancora di più... e quando ti dico che devo andare senza che io ti chieda nulla mi prometti che mi chiamerai domani... 

 

 

 

e forse non mi crederai, ma mi basta anche uno solo dei tuoi abbracci per stare bene... mi basta anche sentire le tue labbra che sfiorano la mia guancia per sentirmi in paradiso... mi basta anche solo vederti per 5 minuti per essere felice... "da quando ti conosco mi sento meno sola" anche se non te lo dirò, anch'io non voglio perderti... 

 

 

"io non so se è proprio amore... faccio ancora confusione"

 
29 Luglio 2011

ask me to stay

si, vorrei solo che tu mi chiedessi di restare... andrò via, sparirò per un po'... è diventata insostenibile questa situazione, sto male... sto troppo male, non riesco più a camminare da sola... non riesco più a sopportare l'idea di questa vita... non capisco perchè... mentre vedevo che adagiavano la sua bara nella cappella ho cominciato a chiedermi il perchè... perchè nella vita c'è gente disposta a fare del male, perchè soprattutto ne escono vincitori... io non voglio che nessuno mi faccia del male, non potrei sopportarlo ancora... non voglio più perdere ma per non perdere dovrei non possedere nulla... ma non riesco a rinunciare a quello che ho e l'unica cosa che mi riesce bene in questi casi è scappare via... andare lontano e dimenticare... per poi tornare e scoprire che non è cambiato nulla... 

 

 

 

 

CHIEDIMI DI RESTARE, dimmi che non mi farai del male... dimmelo e dimostramelo... perchè non riesco a sopportare l'idea di odiarti un giorno... perchè è odiandoti che ho finito per innamorarmi di te e ritornare a quel sentimento mi farebbe male, davvero... in fondo non ci riuscirei nemmeno... 

 
27 Luglio 2011

gli addii mi fanno sempre male alla gola... ho bisogno di più "ciao"

Tu mi hai insegnato che la vita è in salita, che non sempre le cose vanno come vuoi, che prima o poi ci si ritrova soli e tu hai vissuto una vita da sola, circondata dalle sole persone che riuscivano a capire la tua solitudine... mi hai insegnato che bisogna sempre sorridere, lottare, aggrapparsi con le unghie a questa vita che ci promette tutto e non ci da niente... mi hai insegnato che le donne sono forti anche senza un uomo, che si può stare benissimo anche quando il tuo corpo sta male, che bisogna curarsi fino all'ultimo sospiro, che le persone ti rimangono vicino anche quando non lo meriti... mi hai prestato i tuoi libri che leggevo con avidità durante il mio unico mese di vacanza, agosto... e in questo agosto non ci sei più ma mi hai lasciato comunque un libro da leggere... ho sfogliato il libro della tua vita cercando di imparare quanto più è possibile da te e credo di esserci riuscita... ed ora che te ne sei andata mi sento sola, sai, quando hai un mito e un giorno non lo hai più, o almeno ti rimane solo il suo ricordo... grazie per i ricordi, grazie di tutto amica mia... credo di non riuscire più a sopportare di perdere... e ora che ho perso anche te sono distrutta...

 

 

 

non è un addio, è un "ciao"... ciao amica mia, sii felice ovunque tu sia... domani verrò a darti l'ultimo saluto e piangerò ne sono certa, come sto piangendo ora... e so che non lo vuoi, ma è più forte di me... mi hai insegnato tutto e io ora insegno a te che piangere non è da deboli come dicevi sempre... 

 
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